Silvio Zanon

 

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Silvio Zanon si conferma oggi uno dei baritoni più apprezzati a livello internazionale per l'indiscussa voce baritonale d'altri tempi, la duttilità e il gran temperamento scenico. La sua straordinaria carriera lo porta a esibirsi nei più grandi templi della lirica mondiale.

 

 

In 2008 Silvio Zanon had his debut at the Teatro alla Scala in Milan and was welcomed with great success by the public and the critic. He performed the role of Michele in Il Tabarro (the Cloak) by Giacomo Puccini conducted by Riccardo Chailly with the production of Luca Ronconi. Subsequently he performed Alfio, the villane teamster in Cavalleria Rusticana (Rustic Chivalry) in Firenze's Teatro Comunale del Maggio fiorentino. The theatre confirmed him immediatly to perform the role of Tonio in Pagliacci (Clowns) of Leoncavallo conducted by Patrik Fournillier under the production of Franco Zeffirelli in the season 2009 (and he will perform in the same production in Roma's Teatro dell'Opera, conducted by G. Gelmetti, two months later). In the same year he sings the role of Don Carlos de Vargas in La forza del destino (The force of destiny) by Verdi conducted by Paolo Carignani in Wiener Staats Oper's. During the first months of 2010 he started his cooperation with the Moscow's Bolshoi Theater performing as Jago in Verdi's Otello conducted by Zoltan Peshko
Born in Venice, from his early youth, Silvio Zanon attended music lessons of percussion instruments and starting from 1995 he also began to attend singing lessons with the baritone Giuseppe Scandola and with the mezzo-soprano Maria del Fante. He underwent further training under the supervision of the tenor Luciano Pavarotti.
The first great achievement took place in 2000 when he won the international competition Primo Palcoscenico and had his debut performing the role of Sharpless in Madama Butterfly, highlighting since the beginning his great voice and interpreting qualities.
From this moment on he has started his intense artistic activity which led him to have his debut in the main roles of the baritone repertory of Verdi and the Verismo in a lot of the most important Italian and foreign theatres. He sang Figaro in Le nozze di Figaro (The marriage of Figaro), Nabucco, Conte di Luna, Amonasro, Escamillo, Carlo Gerard and he also took part in some of the most significant international opening nights such as that of S. Francesco d'Assisi (Francis of Assisi) by Sante Zanon in the San Marco's Basilica in Venice and by the same author the Cantico delle creature (Canticle of the Sun) for baritone only, chorus and orchestra.26
In 2005 he had his debut singing Barnaba in La Gioconda by Ponchielli at the Teatro Goldoni in Livorno and in the Teatro Sociale in Rovigo. He was welcomed with such a great success that the performance was not only performed again in the same theatres Goldoni and Sociale, but also in the theatres of Ravenna, Livorno, Lucca, Pisa, Bolzano, Trento, Treviso, Padova, Bassano and Savona and therefore he had the opportunity to cooperate with a lot of the most famous directors in the world opera stage and to perform in the most prestigious theatres.
His most significant experiences over the past few years include: Germont of La Traviata in the Teatro Filarmonico of Verona, Amonasro in the Aida in the Terme of Caracalla (conducted by Alain Lombard), Tonio in Pagliacci (Clowns) in the Teatro Carlo Felice in Genova (conducted by Bruno Bartoletti), Alfio in Cavalleria Rusticana and Tonio in Pagliacci by R. Leoncavallo (conducted by Maurizio Arena), Gianni Schicchi (conducted by Paolo Arrivabeni) and Amonasro in Aida (conducted by Maurizio Benini with the production of Franco Zefirelli) at the Teatro Massimo in Palermo and during the Gala opera concert on the occasion of the Japanese production in Tokyo (directed by Stefano Ranzani).
He perform also as Scarpia in Roma's teatro dell'Opera (conducted by G. Gelmetti and production Franco Zeffirelli), and in the Puccini's Torre del Lago Festival in the summer 2009.
Strongly ecletic and flexible, Silvio Zanon specialized in 2006 in production and dramaturgy in the Teatro Stabile of Veneto fostering an intense extra-theatrical carrier such as the participation in the Danish filming Italiano per principianti (which was awarded the Silver Bear during the Berlin International Film Festival) following the invitation of the director Lone Scherfig and his participation as guest in well-known TV programmes (channel 5 and RAI 1) or Italian and foreign radio broadcasts.

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About him:

"Il viscido Scarpia è Silvio Zanon che corpulento e con colori imperiosamente scuri o istrionicamente ingannevoli tratteggia il personaggio con professionale sicurezza". (Renzo Bellardone, Una Voce poco fa, Gennaio 2012)
"Ottimo Silvio Zanon, un Worms di grande efficacia scenica, in cui la sicurezza dell'emissione si unisce sempre alla giusta espressività, in una parola alla coscienza della parola cantata.(Operaclick, Bruno Tredicine, Gennaio 20122,Berlino - Deutsche Oper: Germania)
"Silvio Zanon è Gianni Schicchi, voce grande ma ben usata dall'interprete intelligente, che si diverte nella scelta dei colori del particolare canto recitato". (Amelia Imbarrato, operaclick, Maggio 2008, Palermo - Teatro Massimo: Il Trittico)
"Silvio Zanon al suo debutto scaligero nel ruolo di Michele giustamente applaudito dal pubblico milanese che ne ha apprezzato la lodevole correttezza musicale unita ad una vocalità corposa e brunita che ha conferito tratti di composta dignità ad un personaggio spesso massacrato da interpretazioni veristiche eccessivamente estremizzate. Nel canto di Zanon si sono invece fatti valere il controllo dell'emissione ed una partecipazione sentita e mai esteriore al dramma del personaggio interpretato, qualità che gli hanno permesso di tratteggiare una figura dolente e commossa". (Fulvio Zannella, operaclick, Marzo 2008, Milano - Teatro alla Scala: Il Trittico)
"Silvio Zanon è dotato di un timbro bello, scuro e corposo, ricco di armonici. Il registro è omogeneo, i fiati lunghi e la quantità – tanta – di suono emesso, senza apparente sforzo, è sempre ben controllata. Il baritono veneziano è ottimo interprete nel disegnare un Michele verista ma mai sovraccarico, coinvolto nella vicenda raccontata. Davvero bella la salita nell'acuto in " La pace è nella morte " tenuto, fermo, potente e lucente. E si coinvolge ancora di più Zanon, evidentemente divertito, come Gianni Schicchi. Il personaggio emerge ironico e volto al riso, forse anche troppo insistito nella caricaturalità ma a tratti irresistibile e che strappa risate al pubblico" (Operaclick, Dicembre 2007, Livorno - Teatro Goldoni: Il Trittico).
"Compar Alfio, la cui giacca di fustagno è indossata dal bravo Silvio Zanon ottimo nel disegnare il personaggio dal punto di vista interpretativo – un Alfio forte e caratteriale – non lo è da meno nel disegnarlo vocalmente con il buon fraseggio e l'omogeneità di registro, uniti al bel colore naturale e al sapiente uso del mezzo." (Marilisa Lazzari, Operaclick, Ottobre 2008,Firenze - Teatro Comunale: Cavalleria Rusticana)

"Definito dalla critica specializzata e dagli addetti ai lavori, come una "promessa realizzata" della lirica, il baritono veneziano Silvio Zanon si appresta a diventare un nome noto nel panorama lirico mondiale..." (Gli Amici della Musica, Marzo 2007, di Lanfranco Visconti)
"Dalle spalle del pubblico s'ode la poderosa voce di Scarpia che si presenta con gagliarda personalità artistica. Con il vigoroso canto dell'invaghito Capo della polizia "a doppia mira" si chiude il primo atto salutato da lunghe ovazioni." (Corriere di Siena 28-08-2006)


"A connotare trionfalmente la serata ci ha pensato poi Silvio Zanon, giovane baritono veneziano che ha presentato uno dei migliori Scarpia di questo ultimo decennio." (La Nazione 30/08/2006)
"Grande e commovente la prova del baritono Silvio Zanon, vocalmente superbo nel ruolo del console Sharpless." (L'informatore 25-01-2006,Madama Butterfly,Teatro Coccia, Novara)
"Fra i cantanti il primo posto spetta al baritono Silvio Zanon, di forte e colossale presenza scenica, era tutto da ascoltare per la signorilità del fraseggio, il volume, la morbidezza e l'estensione." (Operaclick.com 06-09-2004, La traviata, Festival della Val di Noto, Sicilia)
"Accennammo in uno scorso numero alla scoperta del baritono Silvio Zanon in "Tabarro"; orbene la conferma che di scoperta trattasi ci viene dal suo Scarpia che, vocalmente, rimane un esempio di potenza e incisività naturale."(Rassegna melodrammatica 15/12/2002, Tosca)
"Silvio Zanon: baritono veneto, si presenta al mondo della lirica con credenziali fuori del comune; voce ampia di colore scuro, ben condotta, ci riporta al passato quando certi personaggi erano appannaggio dei più e meglio dotati." (Rassegna melodrammatica 31/10/2002, Il Trovatore)


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